Utilità della terapia manipolativa nella Sindrome del Tunnel Carpale

Autori: S. Maddali Bongi, M. Bassetti, G. De Scisciolo, M. Signorini, M. Matucci Cerinic

INTRODUZIONE. La sindrome del tunnel carpale (STC) è un complesso di sintomi causato dalla compressione e dall’ischemia del nervo mediano ed è caratterizzato da deficit motori e sensitivi nel suo territorio di distribuzione [1]. Esistono evidenze che una parte di pazienti affetti da STC traggono beneficio da una terapia conservativa comprendente riposo, modificazioni comportamentali, splint, tecniche di terapia manuale e farmaci antinfiammatori [9-10]. La terapia chirurgica, sia essa “a cielo aperto” che per via endoscopica, porta alla scomparsa o riduzione dei sintomi rispettivamente del 75% e del 99% dei pazienti trattati [2]. Secondo studi della American Academy of Neurology anche se le complicazioni dell’intervento chiruRgico quali briglie cicatriziali, infezioni, ematomi, distrofia simpatica riflessa ed irritazione cutanea avvengono con una frequenza relativamente bassa (del’1-2% ) [2,4-6], bisogna tener conto che tra i pazienti sui quali il primo intervento non ha avuto esito favorevole più del 12% ne richiede un secondo [7]. Da un punto di vista meccanico la terapia manuale è stata studiata al fine di ridurre l’adesione tissutale ed aumentare la mobilità a livello del polso in modo tale da decomprimere il nervo mediano e migliorare il flusso ematico all’interno dei vasa nervorum [8].

SCOPO DEL LAVORO. Lo scopo dello studio è stato quello di valutare l’efficacia clinica e strumentale delle manipolazioni secondo tecniche di medicina manuale in pazienti affetti da STC di grado diverso.

MATERIALI E METODI. Sono stati valutati 22 pazienti (età media 65.5 ± 8.1 anni, di cui 20 donne e 2 uomini) affetti da STC, bilaterale in 15 casi. Sono stati esclusi pazienti affetti da tireopatie, diabete, artrite reumatoide, dialisi e pregresso intervento chirurgico di decompressione del tunnel carpale. Il trattamento manipolativo è consistito in 4 – 8 sedute di medicina manuale della durata di 15′, svolte nell’arco di 2 settimane, in base alla gravità del quadro clinico ed in relazione al recupero funzionale sensitivo-motorio del paziente.
È stato somministrato al paziente il BCTQ (Boston Carpal Tunnel Questionnaire)[11] per la valutazione soggettiva della mano con range complessivo dei valori riguardanti la sintomatologia da 11 (assenza di sintomi) a 55 e range funzionale da 8 (funzionalità nella norma) a 40. Sono stati valutati dallo stesso medico il segno di Phalen, la sensibilità cutanea della mano (mediante strisciamento con ago) e la presenza di ipotrofia dell’eminenza tenar.

Lo stesso neurofisiologo ha eseguito a tutti i pazienti l’elettromiografia degli arti superiori (valutata secondo la classificazione C.I.N.F.P.):

  • STC negativa: reperti normali a tutti i test inclusi i comparativi e segmentari;
  • STC minima: reperti anormali solo ai test comparativi o segmentari (7-8 cm);
  • STC lieve: rallentamento della velocità di conduzione sensitiva (VCS) nel tratto dito-polso con latenza distale motoria (LMD) nella norma;
  • STC di media entità: rallentamento della VCS nel tratto dito-polso con aumento della LMD;
  • STC grave: assenza della risposta sensitiva nel segmento dito-polso con LMD aumentata;
  • STC estrema: assenza della risposta motoria.

Prima del trattamento sono state eseguite 2 valutazioni a distanza di 3 mesi. Gli stessi pazienti sono stati poi rivalutati entro 15 giorni dal completamento della terapia manipolativa e dopo altri 6 mesi.

RISULTATI. Dopo 3 mesi dalla valutazione basale abbiamo osservato un peggioramento della situazione soggettiva (anche se il BCTQ funzionale ha mostrato valori leggermente migliori rispetto al
basale), clinica ed elettromiografica (Tabella 1).
Dopo il trattamento abbiamo osservato, rispetto al controllo del 3° mese, un miglioramento soprattutto della situazione soggettiva e obiettiva. Questa condizione si mantiene stabile fino al 6° mese dalla terapia manipolativa (Tabella 1).

tabella 1 stc

CONCLUSIONI.
Tutti i pazienti sottoposti al trattamento hanno mostrato (tranne quelli con grado severo), una riduzione della sintomatologia dolorosa e parestesica. Sul piano elettromiografico
abbiamo notato un miglioramento nei pazienti che presentavano un grado minimo, lieve o medio. Tale condizione si mantiene stabile anche dopo 6 mesi dal trattamento. Si può concludere che la terapia manipolativa secondo tecniche di medicina manuale si presenta come una valida alternativa alla terapia classica della STC soprattutto se effettuata durante gli stadi iniziali di malattia.

 

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BIBLIOGRAFIA
1 Werner RA, Andary M. Carpal tunnel syndrome: pathophysiology and clinical neurophysiology. Clin Neurophysiol 2002; 113:1373-81.
2 Arle JE, Zager EL. Surgical treatment of common entrapment neuropathies in the upper limbs. Muscle Nerve 2000;23: 1160-74.
3. Boeckstyns ME, Sorensen AI. Does endoscopic carpal tunnel release have a higher rate of complications than open carpal tunnel
release? An analysis of published series. J Hand Surg [Br] 1999;24:9-15.
4. Jimenez DF, Gibbs SR, Clapper AT. Endoscopic treatment of carpal tunnel syndrome: a critical review. J Neurosurg 1998;88: 817-26.
5. Stevens JC, Beard CM, O’Fallon WM, Kurland LT. Conditions associated with carpal tunnel syndrome. Mayo Clin Proc 1992; 541-8.
6. Wilson JR, Sumner AJ. Immediate surgery is the treatment of choice for carpal tunnel syndrome. Muscle Nerve 1995;18: 660-2.
7. Tung TH, Mackinnon SE. Secondary carpal tunnel surgery. Plast Reconstr Surg 2001;107:1830-43.
8. Tal-Akabi A, Rushton A. An investigation to compare the effectiveness of carpal bone mobilisation and neurodynamic mobilisation as
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9. Muller M, Tsui D, Schnurr R, Biddulph-Deisroth L, Hard J, MacDermid JC. Effectiveness of hand therapy interventions in primary
management of carpal tunnel syndrome: a systematic review. J Hand Ther 2004;17:210-28.
10. Verdugo RJ, Salinas RS, Castillo J, Cea JG. Surgical versus non-surgical treatment for carpal tunnel syndrome. Cochrane Database
Syst Rev 2003;CD001552.
11. Leite JC, Jerosch-Herold C, Song F. A systematic review of the psychometric properties of the Boston Carpal Tunnel Questionnaire.
BMC Musculoskelet Disord. 2006;7:78.

 

Uktima modifica: 15/12/2013